
Progetto di grande importanza per ICSTA reggiani srl è la realizzazione dell'impianto di compostaggio, la cui costruzione è interamente a proprio carico, mentre la gestione dell'impianto sarà curata dalla società CAMPO SCARL fondata da Aimag e Icsta.
L'area sulla quale è realizzato l'impianto di compostaggio è collocata nella bassa pianura modenese, in comune di Finale Emilia.
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Con il termine compostaggio si intende un processo di decomposizione microbica dei residui organici biodegradabili che, operato in condizioni controllate, trasforma la materia organica in compost, un materiale sufficientemente stabilizzato da essere manipolato, immagazzinato e applicato al terreno come fertilizzante per le colture agricole.
Il processo produttivo
Presso l'impianto cvengono conferiti rifiuti lignocellulosici (necessari per migliorare le caratteristiche della biomassa), la frazione organica da Raccolta Differenziata del Rifiuto Urbano, scarti agroindustriali e i fanghi di depurazione.
Tutti questi componenti vengono miscelati e triturati per produrre la miscela che entrerà nella fase di biossidazione accellerata, dove si insuffla forzatamente aria. Durante tale fase la frazione organica più facilmente assimilabilesubisce un attacco microbico, associato a consumo di ossigeno e liberazione di andride carbonica. Nella fase iniziale si determina un forte innalzamneto della temperatura fino a livelli di 55 - 60 °C. con il raggiungimento di tale livello termico si ottengono due importanti effetti: eliminazione dei germi patogeni e sterilizzazione del materiale.
Successivamente il processo entra nella fase di maturazione in cui la temperatura cala sotto i 45 °C.
Raggiunta la piena maturazione, il materiale viene sottoposto ad una vagliatura,al fine di asportare eventuali impurità e conferirgli la pezzatura desiderata.


